Il decreto è legge: targa e assicurazione obbligatorie per i monopattini
Non si tratta più di una proposta o di un dibattito politico: il decreto che rende operativi l'obbligo di targa e di assicurazione per i monopattini elettrici è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Dal 16 maggio decorrono i 60 giorni entro cui i proprietari devono mettersi in regola.
Chi circola senza targa o senza assicurazione dopo quella data rischia sanzioni salatissime e, nei casi più gravi, il sequestro del veicolo.
Come richiedere la targa per il monopattino
La targa per il monopattino non è una targa metallica come quella dell'automobile. Si tratta di un contrassegno identificativo adesivo e plastificato, che va richiesto tramite la piattaforma telematica della motorizzazione civile.
Il processo è il seguente:
- Accedere alla piattaforma online della motorizzazione tramite SPID o Carta d'Identità Elettronica
- Inserire i dati del proprietario e del veicolo
- Pagare il bollettino tramite PagoPA (importo: 8,60 euro)
- Scegliere il punto di ritiro: motorizzazione civile o studio di consulenza automobilistica
Attenzione: il contrassegno identificativo va esposto sul monopattino in modo visibile e permanente. La rimozione o l'alterazione del contrassegno costituisce una violazione autonoma.
L'assicurazione obbligatoria: come funziona il controllo
La targa da sola non basta: deve essere abbinata a una polizza assicurativa obbligatoria per la responsabilità civile verso terzi. Questa è probabilmente la novità più importante, perché i monopattini erano finora tra i veicoli a motore più diffusi privi di copertura assicurativa obbligatoria.
Il sistema di controllo è automatico e immediato: il sistema informatico della motorizzazione civile è collegato direttamente con ANIA (Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici). Questo significa che quando le forze dell'ordine ferma un monopattino, in pochi secondi possono verificare se il veicolo è assicurato, senza bisogno che il conducente mostri alcun documento cartaceo.
Le sanzioni per chi non si adegua
Le conseguenze per chi circola senza targa o senza assicurazione dopo il 16 maggio sono chiare:
- Sanzione amministrativa da 100 a 400 euro per mancanza di targa o di assicurazione
- Eventuale fermo o sequestro del veicolo nei casi più gravi
- In caso di incidente senza assicurazione, la responsabilità civile ricade interamente sul proprietario del monopattino, senza alcuna copertura
Il casco: obbligatorio o no?
Il decreto ha confermato l'obbligo del casco per i minori di 18 anni su tutto il territorio nazionale. Per gli adulti, il casco rimane obbligatorio sulle strade extraurbane ma non è previsto come obbligo generale su quelle urbane. Tuttavia, molti comuni hanno introdotto ordinanze locali più restrittive, per cui è consigliabile verificare la regolamentazione specifica della propria città.
I 60 giorni per mettersi in regola
Dal 16 maggio decorrono 60 giorni di tempo per adeguarsi. Durante questo periodo transitorio le sanzioni potrebbero essere applicate con maggiore flessibilità, ma è fortemente consigliabile non aspettare l'ultimo giorno. La piattaforma della motorizzazione potrebbe congestionarsi all'avvicinarsi della scadenza, rendendo più difficile l'ottenimento del contrassegno in tempo utile.